Make your own free website on Tripod.com

IL GOLF E L'ACQUA

Parte non secondaria del progetto, secondo la stessa immobiliare, sono i campi da golf o per dirla con le parole della srl la " pluralita' di circuiti golfistici".
Dichiaratamente infatti si propone di creare un villaggio turistico d'elite' dove l'attrazione principale dovrebbero essere proprio i campi sportivi del green: "le volumetrie destinate ad edilizia residenziale-sostiene la srl- sono fondamentalmente previste a supporto dell'attivita' golfistica".

Vediamo dunque quanti campi da golf sono previsti, per quale superficie e con quali conseguenti problematiche.

Fin ora e' stato realizzato un campo sperimentale da 3 buche (nella foto a destra) , ma "La struttura golfistica-spiega un opuscolo dell'immobiliare rigurdante la convenzione con il comune di Narbolia-articolata su due circuiti da 18 buche, va considerata la principale alternativa all'uso balneare degli insediamenti, con il fine di dilatare la durata della stagione."
Per il comune di San Vero Milis inoltre e' previsto invece un campo da golf a 18 buche e relativa club house.
Solo per Narbolia la richiesta della societa' e' quella di realizzare per il golf 300.000 mq totali, ma nel 1994 e poi nel 1996 la Forestale ne ha ritenuti ammissibili "solo" 230.000 con uno sviluppo lineare non superiore a m. 6.600.

Spazi rilevanti dunque sottratti alla pineta che abbisognano necessariamente di notevoli quantita' di acqua: un problema quello dell'approvvigionamento idrico che evidenzia anche l' Ispettorato Forestale. "Altro problema -scrive la Valutazione d'Impatto Ambientale dell'Universita' di Venezia del 1996-e' posto dall'irrigazione, abbondante e continua, necessaria al mantenimento del green.Is Arenas si trova nella zona climatica termo-mediterranea occidentale umida, dove le precipitazioni oscillano tra 600-800 ml/anno, con sei mesi di siccita' consecutiva, mentre il prato a graminacee perenni del green necessita' di precipitazioni pari a 2.000 ml/anno(European Golf Association, Ecology Unit,1995)."

"Col sussidio dell' irrigazione-scrive la Forestale di Oristano nel verbale d'istruttoria del 28 ottobre 1994 - l'esperimento (del campo pratica di golf n.d.r.) puo' dirsi riuscito anche se sorgono alcune perplessita' per il futuro in quanto il mantenimento del cotico campo erboso e' strettamente legato alla possibilita' di irrigare. A tale proposito, pur condividendo il calcolo della societa' delle necessita' idriche elaborato dalla societa' per quanto attiene ' la acqua non potabile' si nutre particolare perplessita' sulla costante e continua disponibilita' della stessa. Pertanto l'attenzione della Societa' dovrebbe essere rivolta alla risoluzione della problematica in narrativa, con accorgimenti idonei a garantire una costante qualita' di acqua anche in carenza di erogazione da parte del Consorzio di Bonifica di Oristano.Sarebbe opportuno, quindi, che la Societa' provvedesse autonomamente a crearsi, a monte della proprieta' ed in aree idonee alla realizzazione di bacini di raccolta completi delle necessarie canalizzazioni".

Inoltre"L'ubicazione-per la Forestale-dovra' essere preventivamente concordata e le piante da abbattersi dovranno essere contrassegnate al piede osservando la procedura di cui all'art.20 del R.D. 1126/1926". Ma quanta acqua e' necessaria per mantenere i 230.000 mq (escluso dunque l'impianto di San Vero Milis, comune con il quale ricordiamo che la srl non ha mai stipulato alcuna convenzione)ammessi dalla forestale nel territorio di Narbolia?

"Per irrigare 1.000 mq di tappeto erboso occorrono almeno 5 mm di pioggia al giorno, si dovra' disporre di almeno 7/8 mc al giorno (Rivista Acer 1/89, pag.23)".Quindi considerano i 230.000 mq previsti ci vorranno almeno 670.000 mc di acqua all'anno.

Nel 1994 il Consorzio di Bonfica del Campidano ha concesso 300.000 mc d'acqua all'anno alla Is Arenas srl per scopi extra agricoli, previa apposita convenzione da stipularsi.

Ssecondo la societa' pero' , che su questo aspetto cosi' come su altri manifesta un costante ottimismo, "risultano risolti i problemi relativi al soddisfacimento idrico: i pozzi esistenti sono in grado di erogare in portata continua circa 70 l/s"(Attivita' e Programmi del Gruppo Is Arenas, 10 gennaio 1996).

Ma una stima clamorosamente diversa da quella della rivista Acer, andando cosi' di fatto incontro alla srl, e' stata fatta dalla Forestale.
Infatti nel disciplinare del 12 aprile 1996, firmato anche dalla societa', la Forestale pur ribadendo che comunque "preliminarmente alla esecuzione del campo da golf dovra' darsi dimostrazione di disporre con certezza e continuita' dei corpi d'acqua necessari al buon mantenimento del cotico erboso" e dopo aver suggerito alcuni accorgomenti si evidenzia che "in ogni caso si dovra' garantire per l'irrigazione di circa 10.000 mc/anno, per Ha di manto erboso specifico ricoperto, pari a 1000 mm di pioggia. Qualora, per qualsiasi motivo, si dovesse abbandonare l'uso e la manutenzione dei campi -prescrive sempre la Forestale- si attuera' un tempestivo rimboschimento con pini mediterranei (Pino d'Aleppo) e con altre specie ecologicamente idonee che saranno definite tra Is Arenas srl e l"ispettorato Ripartimentale competente".
Percio' dunque , per la Forestale, sarebbero necessari solo 2.7 mm di pioggia al giorno (1000 l'anno) e non 7/8.

Chi ha ragione in questa marea di diverse cifre ?

E' questo un aspetto importante perche' la sottostima della Forestale rispetto ai dati della rivista Acer apre degli interrogativi . Infatti la differenza e' notevole, con un rapporto di 1:3, che non trova al momento adeguate risposte.

Come mai la Forestale sul cui ruolo pesano forti dubbi e pressioni (vedi Le Autorizzazioni) ha scritto che serve "solo" quella quantita' d'acqua?

E' evidente che comuque si tratta di una quantita' d'acqua enorme che dovrebbe essere complessivamente ancora piu' grande in quanto riferita ai soli due campi di Narbolia , escludendo quello previsto a San Vero Milis.

Apparendo difficile l'autosufficienza, pur con i 20 pozzi di portata 70 l/s,visto anche il contratto con il Consorzio di Bonifica, da dove verra' presa l'acqua mancante ?

E eventualmente a chi verra' sottratta ?

E' stimabile, per difetto , che se venissero realizzati tutti i campi da golf richiesti dalla srl: 54 buche (36 per Narbolia, 18 per SanVero Milis) per 345.000 mq di estensione,escludendo le 3 buche gia' realizzate per il campo sperimentale, servirebbe un quantitativo d'acqua pari ad almeno un milione di metri cubi d'acqua.

Saranno forse gli agricoltori del Sinis , gia' alle prese con gli atavici problemi d'irrigazione, a regalare l'oro bianco per irrigare i campi da golf della Is Arenas srl ?


-clicca qui per andare a USI CIVICI E LA PROPRIETA'

-clicca qui per tornare alla HOME PAGE