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POLITICA REGIONALE  
mercoledì 29 marzo 2000, V di Quaresima  
   
«Con il golf
crisi idrica
più forte»


CAGLIARI. La siccità nell'isola ha provocato una presa di posizione del "Global antigolf movement", (movimento contro la costruzione di campi da golf). Il rappresentante sardo dell'Associazione, Andrea Atzori, ha chiesto al presidente Floris il blocco per almeno dieci anni della costruzione di campi da golf ed il divieto di aprire nuovi pozzi per l'approvvigionamento idrico di quelli esistenti. In una nota Atzori, ha sollecitato il divieto di utilizzare l'acqua per i "green" e l'installazione di contatori, in ciascuno di essi, per controllare il consumo idrico.
I provvedimenti sono necessari - è scritto nella nota - a causa della gravissima crisi idrica ed in considerazione dell'esistenza in diverse località di circuiti golfistici composti da più campi ad almeno 18 buche. Ciascuno di essi, secondo la European golf association, consuma ogni anno 360mila metri cubi d'acqua.