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L'EDITORIALE

Aggiornato al 4 febbraio 1999

L' IMMOBILIARE VUOLE LA CHIUSURA
DI QUESTO SITO PER NASCONDERE LA VERITA'
SULLA SUA SPECULAZIONE !

Attenzione: questo sito e' a rischio oscuramento .

Lo immaginavamo, ma ne abbiamo ora la conferma.
La societa' Is Arenas ha tentato, e alla fine c'e' riuscita,a far chiudere il sito Internet (prima ospitato su Geocities) e tutte queste pagine informative che documentano, con palmare evidenza, una colossale speculazione immobiliare ai danni dell' Ambiente naturale dell' isola di Sardegna.

Inviando circa un mese fa una lettera di lagnanza a " Geocities " , che ospitava gratuitamente le circa 50 pagine e 20 foto di denuncia e foto dei Verdi di Oristano, un sedicente avvocato, Casella, a nome dell' immobiliare, che vorrebbe distruggere le dune e il bosco costiero di Narbolia e San Vero Milis per realizzare villette e campi da golf, ha chiesto di bloccare la diffusione mondiale di tutte le notizie sulla speculazione immobiliare sarda .

Si tratta di un episodio gravissimo, solo l'ultimo in ordine di tempo, che s'inserisce in un inquietante quadro complessivo di ipertattivita' della srl.

Ci chiediamo perche' scatenare in questi giorni un' offensiva cosi' violenta contro ambientalisti e Verdi ?
Perche' far scendere in campo con un editoriale di prima pagina, "Gruppo d'Intervento da follia " , (clicca da qui sull' articolo) il Direttore dell 'Unione Sarda Antonangelo Liori con una caterva di falsita' e addirittura con la minaccia testuale di << prendere a calci nel fondoschiena >> il Ministro Ronchi , reo di non piegarsi alla lobby della Is Arenas ?

Come mai scendono in campo ora , al fianco della societa' , con toni da guerra civile, l' Assessore Regionale alla Difesa Ambiente Pasquale Onida, con un salamelecco alla srl pubblicato dai giornali ? Che senso ha minacciare addirittura cercare di oscurare il nostro sito Internet sul Dossier Is Arenas ad oltre un anno dalla sua apertura ?

Se la Is Arenas, come dice, non ha nulla da temere, se dice di avere tutto perfettamente in regola, perche' adesso scalpita tanto?

Pensiamo in realta' che i fatti di questi giorni abbiano una spiegazione semplice.

Gli ultimi interventi , forti e clamorosi del Ministro dell' Ambiente Edo Ronchi, proprio su Is Arenas , non sono stati digeriti.

Nonostante il Ministro si sia limitato a chiedere, come noi facciamo da tempo, il rispetto della legalita', questo probabilmente non e' apprezzato dalla srl ed ecco, spiegato il fatto che qualche dirigente della srl abbia perso la calma e reagisca di malomodo.

Sappiamo bene che in Italia il rispetto delle leggi , anche quelle di tutela ambientale rappresenta una rivoluzione, ma fintanto che ci saranno i Verdi questa rivoluzione la porteremo avanti .

Ricordiamo infatti che la societa' Is Arenas non ha mai presentato alcuna denucia penale contro di noi, ma si e' limitata, a scopo intimidatorio, a citarci civilmente per un ridicolo risarcimento danni nella speranza di tapparci la bocca.

Noi, nonostante tutto quello che ci stanno facendo, li ringraziamo tutti di cuore.
Politici e in particolare il neo acquisto della lobby Is Arenas , il direttore barbaricino del quotidiano L'Unione Sarda.Antonangelo Liori e' riuscito in un'impresa non semplicissima: ricompattare l'intero fronte ambientalista che negli ultimi , almeno in parte, aveva abbandonato la battaglia per salvare Is Arenas dal cemento a Verdi e Gruppo D' Intervento Giuridico.
La sua servile (oltreche bugiarda ) presa di posizione (dal titolo "Gruppo d' Intervento da follia"), che merita di essere letta se non altro per capire dove puo' arrivare il nostro Emilio Fido locale, ha scatenato infatti e non poteva essere diversamente, una durissima reazione ambientalista.

Finalmente diciamo noi, anche la Delegazione Regionale del WWF sardo (con l'autorevole presa di posizione del Presidente Regionale Antonello Secci, e la sezione del Sinis di Italia Nostra, con la Presidente Mena Cossu, hanno ribadito in maniera inequivocabile, dopo qualche tentennamento causato da tentativi piu' o meno scoperti di acquisto del consenso , che quello l'intervento tanto sbandierato e propagandato non e' altro che un progetto obsoleto ed assolutamente insostenibile per un ambiente delicato come quello delle dune e bosco costiero di Is Arenas .

Se la censura e la sordina sull' affare Is Arenas possono (e non sempre ) scattare sui tradizionali mezzi d'informazioni, come i quotidiani, detunti dai grandi potentati , al contrario alle soglie del 2000, con Internet , impedire completamente la libera diffusione delle notizie , e' impresa assai temeraria se non impossibile.

In realta', come puo' ragionavolemte capire un uomo dall' intelligenza media , cio' che spaventa incredibilmente i nostri amici speculatori sono proprio: la libera circolazione delle informazioni e l'opinione pubblica.

E noi per questo continueremo a monitorare quotidianamente tutto cio' che ruota intorno a questo affare che, piu' il tempo passa, puzza sempre di piu'.

Ecco alcune notizie che non sempre hanno trovato spazio su tutti i quotidiani.


- IL NEO SINDACO DI NARBOLIA INCONTRA I VERDI
( dal quotidiano La Nuova del 4 febbraio 1999)


da RADIO CUORE
emittente radiofonica di Oristano (Sardegna)
giornale radio del 18 maggio 1998-
testo della notizia

LE ASSICURAZIONI GENERALI COMPRANO LA IS ARENAS SRL ?

<< La societa' immobiliare Is Arenas ha avviato contatti con il gruppo delle Assicurazioni Generali per la cessione dei due alberghi che dovrebbero sorgere nella pineta di Is Arenas, in territorio di Narbolia.
La notizia circolata in ambienti politici oristanesi e' stata accredidata da diversi amministratori locali che stanno seguendo la delicata vicenda e che appena la scorsa settimana sono stati a Roma per un incontro al Ministero dei Beni Culturali, al quale si e' chiesto un interventi chiarificatore circa il progetto turistico.
Il piano immobiliare della Is Arenas ha ottenuto infatti il via libera della Regione, ma la battaglia condotta dagli ambientalisti continua.Un' azione che certo non agevola la societa' impegnata a trattare con possibili partner finanziari di grosso calibro.

Il nome delle Assicurazioni Generali e' tra questi.
Con un impegno finanziario di circa 5.000 miliardi la Generali si e' rafforzata di recente a livello internazionale, divenendo addirittura il quarto gruppo assicurativo in Europa.
La societa' Is Arenas avrebbe gia' avviato contatti preliminari con la societa' assicurativa.In ballo appunto sono i due alberghi da realizzare nella pineta e per i quali la societa' dell'amministratore Pier Maria Pello' sta cercando partner da associare nell' impresa che richiede un impegno finaziario considerevole.

Secondo quanto apprende Radio Cuore vi sarebbe inoltre la possiblita' che il Gruppo Generali possa affidare in gestione gli alberghi ad un colosso olandese del settore turistico.Massimo comunque il riserbo sull' intera operazione.Da ricordare comunque che nel progetto della Is Arenas sono comprese anche 60 villette.
Si tratta di un articolato sistema ricettivo crato attorno ad un campo da golf gia' in fase di realizzazione e che negli intendimenti della societa' dovrebbe entrare a far parte dei circuiti internazionali di settore.>>


COMINCIA L'ASSALTO ALLE DUNE,
INTERVIENE LA REGIONE

Testo integrale da Radio Cuore (emittente oristanese), notiziario del 12 marzo 1998,
notizia mai riportata dagli organi d'informazione.

<< La sabbia non si tocca .Nella delicata e discussa vicenda che riguarda la realizzazione del complesso turistico di Is Arenas intervengono gli uffici dell' Assessorato Regionale all' Ambiente.

Alla societa' Is Arenas e' stato vietato infatti il trasporto all'esterno della sabbia sotratta da una superficie di 2.000 metri quadrati, sulla quale si sta intervenendo nell'ambito dei primi programmi immobiliari che prevedono la realizzazione di un campo da golf e di strutture alberghiere.

Gli uffici dell' Assessorato Regionale all' Ambiente hanno imposto alla societa' Is Arenas di evitare appunto l'asportazione della sabbia da parte dell'imprenditore Ignazio Medda .Sabbia che dovrebbe invece essere utilizzata per rimodellare le dune .

L'intervento della Regione acquisisce valenza particolare vista la complessita' del perimetro forestale di Is Arenas realizzato proprio sulle dune di sabbia e con una struttura ambientale molto complessa e delicata.>>


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